Scultrice e Scrittrice, Lucca.
Nata in Seekirchen (Austria) nel 1945.

Clarissa è un'artista a tutto tondo che spazia dalla scultura, sua attività preminente, alla poesia, fino alla narrativa, con suo primo recente romanzo "Il paese dei sogni infranti", in cui non è difficile ricostruire percorso autobiografico della sua complessa esistenza. Clarissa nasce in Austria, ma trascorre la sua adolescenza in Cecoslovacchia, durante il periodo più esaltante e insieme drammatico di questo paese, la primavera di Praga cancellata dalla brutale aggressione sovietica del 1968.I sogni infranti sono quelli di una ragazza che spera di vivere una vita normale nella libertà, come negli altri paesi dell'Europa occidentale da cui proviene, mentre è stata costretta insieme alla sua famiglia, a subire esilio e le persecuzioni staliniane. Poi il sogno di una nuova era con la salita al potere di Nikita Khrusciov e la primavera di Praga di Alexander Dubcek, si scontra con la dura realtà della repressione comunista. Clarissa questa libertà agognata la andrà comunque a cercare girovagando il mondo, dal Sud Africa, al Venezuela, all'Australia, al Belgio, per stabilirsi definitivamente in Italia. In uno stile semplice ma intenso, Clarissa ripercorre la sua vita con animo commosso e insieme distaccato, superando attraverso la scrittura il dramma esistenziale, trovando una sorta di serena e religiosa accettazione: "Guardo il cielo azzurro e sereno e sento che c'è un solo Dio che ci ama tutti nelle nostre diversità". Andando a ritroso nella sua esperienza artistica ecco la poesia, con le opere "Desiderata" e "Sulle onde del sentimento", in cui frammenti di emozioni e di ricordi si associano a elementi.