Giuseppa Caruso nasce a Salemi(TP) 1946. Giovanissima, si diploma all’Istituto Magistrale di Trapani e, qualche anno dopo, si inscrive alla Facoltà di Magistero dell’Università di Palermo dove nel 1970 consegue la Laurea in Pedagogia. Abilitatasi qualche anno dopo in Scienze Umane, decide di continuare ad insegnare nella Scuola elementare nel proprio paese, dove è già di ruolo da qualche anno e dove rimane a lavorare per circa 40 anni con competenza e con gratificanti apprezzamenti. Amante del “bello”, della cultura, ha sempre mostrato particolare attrazione per il mondo dell’Arte, verso cui ha, costantemente, cercato di indirizzare i propri alunni, facendosi promotrice di mostre di vario tipo, con eccellenti risultati. Da circa 10 anni ha condotto una sua significativa ricerca, cercando qualcosa di nuovo con cui esprimere il suo io ;dal collage al materico, fino alla “scoperta“ del digitale che l’artista ritiene essere “l’Arte perfettamente confacente al mondo di oggi, proiettata nel futuro”, dove con un “pennello” innovativo si possono “raccontare” sentimenti e passioni con colori e forme del tutto personali. Il suo percorso artistico in questo campo si è andato, via via, diversificando, passando, sempre attraverso forme espressioniste, dai “ritratti in rosso” (ha allestito un personale con oltre trenta opere) a forme sempre più astratte ed essenziali. Ha partecipato a numerose mostre collettive sia in Italia che all’estero (Torino, Roma, Parigi, Berlino, Cornovaglia), ricevendo sempre apprezzamenti.