Pittrice autodidatta nata a Falconara Marittima (AN). Ha tenuto personali a Jesi, Ancona, Sirolo, Falconara M.,Firenze ,Roma,Milano. Ha partecipato a numerose rassegne ottenendo premi e riconoscimenti tra cui:
1° Premio al concorso internazionale di Fabriano (1991); 1° Premio speciale, concorso “Modenarte” (1992); 1° Premio concorso Fanum Fortunae (1995); Premio Città di Castello 2007,Premio “L'Ercole”di Brindisi (2007); Premio Galleria Centro Storico, Firenze 2007;Diploma di merito "Alfiere des Arts" 2007 ,Accademia "Il Marzocco" Firenze, Premio dei Normanni 2012 ,Premio Le Louvre 2012.
Tra i critici che di lei hanno scritto: Gian Paolo Thorel, Elio Succi, Alberto Pierucci, Salvatore Perdicaro, Noemi Gambini, Fabio Ciceroni, Lucio Boarini, N. Giove, Maria Rosaria Belgiovine, Emilio Bianchi ,Vito Cracas, Serena Carlino ed altri.

Sue opere sono in collezioni pubbliche e private. «La pittura di Tiziana Primucci è il luogo della gioia di vivere e della celebrazione della bellezza della natura in ogni sua forma. Le sue opere infatti trasmettono un contagioso ottimismo grazie soprattutto ad una tavolozza luminosa e talvolta fiabesca. I suoi soggetti (marine, paesaggi, vedute, nature morte) raccontano di un mondo quieto, placidamente governato dal susseguirsi delle stagioni e dall’alternarsi del giorno e della notte. La traccia umana è tenue: in piena armonia con la natura, essa emerge grazie a campi arati, architetture rustiche e piccoli borghi. La pittrice ama inoltre raffigurare vetusti alberi dalle maestose radici, sentinelle secolari che custodiscono antichi segreti e tradizioni quasi dimenticate. Deliziosa, infine, la quadrilogia qui presentata: dedicata a comuni conchiglie, è un graziosissimo inno alla semplicità ed al fascino delle piccole cose.»
(R. Perdicaro)