Rossana Melai, riportando sulla tela i suoi meravigliosi fiori, usa nei oro confronti lo stesso rispetto che nutre per essi la natura, vale a dire ne conserva intatta la freschezza, la gagliardia, la vivacità coloristica e – vorremmo dire- finanche la soavità del loro singolare olezzo, per cui di fronte ad un suo quadro si ha l’impressione di essere davanti ad un loro spaccato reale dal momento che ci circonda. Gradevoli appaiono inoltre anche le nature morte, i pavoni, i cavalli in cui emerge ardimento e monumentalità, nonché i paesaggi , costituiti ora di petrose rupi emergenti da tranquille azzurre acque e ora fatti di placidi clivi o di sconfinati manti erbosi, sempre in ogni modo, pienamente soffusi di quiete e di tranquillo respiro. Spaccati di mondo che a mirarli toccano il cuore e che Rossana Melai ben conoscendo la sintassi costruttiva delle immagini vedutistiche, ha il potere di riportare sulla tela senza che se ne perda un solo tratto, senza che venga meno la loro luminosità. Paolo Tieto
Alcune esposizioni: I° festa dell’arte Padova 2007 –Percorsi Teolo 2008 – Enoteca A Ferrari Padova 2009 – Ristorante S. Benedetto 22 . Galleria d’arte Agorà 2009 – Rassegna Veneta 2010 Piccolo Quadro, galleria Città di Padova -Artisti Città di Padova 2011 - Primaverarte 2011
Concorso Internazionale di pittura Monselice – Circolo Auser di Pianga Ve - Caffe Quadri 2010 – Centro Culturale ZIP “ Biennale di Pittura” Castellodi Peraga “Luoghi della Memoria” Vigenz