Nasce a Motta di Livenza (TV) il 22 febbraio 1975.
Proviene da una famiglia che ama e pratica l'arte pittorica. Nonostante ciò solo all'età di 25 anni matura l'esigenza di far entrare l'arte nella propria vita.
Decide di trasferirsi a Spilimbergo (PN) dove frequenta la Scuola Mosaicisti e inizia un percorso di tre anni dove sperimenta diverse strade artistiche: composizione musiva da parete e pavimento, sculture di terracotta e applicazioni in mosaico a tutto tondo.
Terminata la Scuola e conseguito il diploma si trasferisce nel Comune di San Vito al Tagliamento (PN), dove inizierà per lei un altro percorso che la farà approdare ai primi quadri autodidatti.
Nel 2008 frequenta un corso di pittura tenuto dal Maestro Pietro Disegna e nell'estate 2009 parteciperà alla collettiva di fine corso in Cordovado (PN).Nello stesso anno prende parte alla collettiva d'arte contemporanea intitolata "a tutto tondo" presso Villa Orsini a Scorzè.
Nel 2010 partecipa alla Mostra "Nel segno della Croce", nella splendida location di Villa Varda a Brugnera (PN) e sempre nello stesso anno, organizzata nel Comune Zoppola, prende parte alla mostra intitolata "Gravis".
Prosegue l'esperienza pittorica attraverso i corsi dei Maestri: Enzo Borean, Sabrina Alessandrino, Susi Piazza e Giulio Belluz.
Nel 2011 espone a San Vito al Tagliamento una personale di Mosaico Artistico. Il 2012 e si trasformerà in un periodo sperimentale, alla ricerca di nuove tecniche e stili. Nel 2013 espone presso la Galleria romana Rossocinabro. Entra a far parte del sito collettivo Artlynow e dal 2014 inizia l'esperienza con la galleria d'arte Arteimmagini in Cremona.
Inizia una nuova esperienza attraverso la tecnica dell'incisione sia moderna che classica con la Maestra Susy Piazza.

VOGLIA DI ESISTERE
Quando nasciamo entriamo dentro una spirale dalla quale siamo risucchiati così accade che iniziamo a vivere inconsapevolmente. Successivamente la vita ci costringe a fare delle scelte, alcune consapevoli, altre dettate più dalla ragione che dall'istinto. La vita scorre facendosi attrarre immancabilmente dagli eventi. Può accadere però che questo scorrere non sia così accettabile e allora si desidera fare scelte proprie, indipendenti da chi sta accanto o da che percorso ha preso la nostra vita. Insomma accade che abbiamo voglia di esistere Perché esistere è diverso dall'essere una comparsa. Essere presenti non significa vivere. E una vita non vissuta non ha ragion d'essere!

VARCO
E' dopo un periodo buio della propria vita che si può vedere un Varco aprirsi nel cielo. Dopo tanto lottare tutto assume un nuovo significato. Ciò che prima non aveva alcun senso, perché immersi nel buio delle tenebre ora assume precisi contorni. Ci muoviamo con cautela perché ancora non è arrivato il sereno e non vi è il sole che illumina e riscalda. Nonostante ciò si può iniziare a credere che tra poco lo potremo vedere in tutto il suo splendore. E dopo molte fatiche ci convinciamo che quel sole lo meritiamo perché abbiamo combattuto, perseverato e creduto. Nonostante voci lontane tentino ancora di sussurrarci che non c'è la faremo, come le sirene richiamavano a sé Ulisse, troveremo il coraggio di proseguire il tortuoso cammino consapevoli che l'obbiettivo da raggiungere rimane un punto fermo dentro di noi.

“Quando dipingo in realtà non voglio trasmettere un significato univoco, il mio unico intento è dialogare con me stessa ed i miei stati d’animo. I miei quadri vogliono suscitare reazioni, sentimenti,di qualsiasi genere e natura.
“Quando ci son dentro, nel mio quadro, non mi rendo conto di quel che sto facendo. E’ soltanto dopo un certo periodo, impiegato a, come dire, “far conoscenza”, che riesco a vedere che direzione ho preso. E non ho paura di far cambiamenti, e neanche di distruggere l’immagine, perchè so che il quadro ha una vita sua e io non cerco che di farla venir fuori.”
(Jackson Pollock)