Cristina Colombini è un’artista che si appropria originalmente del linguaggio astratto per comunicare multiformi emozioni. Protagonisti sono i colori in tutta la loro drammaticità e bellezza, così intensi e talvolta materici da lasciare sorprendentemente stupefatto l’osservatore; forti cromatiche contrastano pensieri e liberano simbologie a volte racchiuse in icone vedi l’opera “Genetica”. C’è nell’artista l’urgenza di trasmettere, senza inutili formalismi, una complessità di visioni che insorgono prepotentemente nella sua anima in perfetta sintonia con la fantasia e capacità pittorica; l’immediatezza e la rapidità costruiscono simbologie su immagini che convergono tra loro per poi esplodere in forme oniriche che sembrano conservare tutto il calore dell’impulso primigenio creativo, vedi le opere “Paradiso” e ”Luna park”. Precisamente, Cristina Colombini dipinge la luce, cattura la sua dinamicità non disdegnando la profondità né la gestualità. Emozioni raccontano, tra dissolvenze rarefatte ed irrefrenabili fremiti, la bellezza cosmica dei contrasti cromatici, sintetizzata con rapidi gesti, colti e suadenti, nitidi e determinati. Grande merito dell’artista livornese è quello di presentare i risultati con l’elegante leggerezza di chi sa quanti pensieri elaborati stiano dietro a quei lavori considerati riusciti, perché finalmente corrispondono alla sua intenzione.

Paolo Grigò

Ha partecipato:

  • Premio Rotonda città di Livorno - 2008
  • Collettiva Anninversario Gio Batta Lepori - 2009
  • Collettiva estate 2009 Collettiva effetto Venezia - 2009
  • Premio Spalletta - 2009
  • Colettiva Colori d’autunno a Livorno - 2009
  • Collettiva Stazione Leopolda Pisa - 2010
  • Mostra personale Vico Vitri Arte - 2015